
L’intelligenza artificiale non è solo uno strumento da utilizzare, ma un interlocutore con cui imparare a collaborare. Nella Pubblica Amministrazione, dove la complessità dei processi si intreccia con responsabilità, trasparenza e impatto sociale, l’adozione dell’IA richiede molto più di competenze tecniche: richiede consapevolezza, metodo e pensiero critico.
Questo corso intermedio è pensato per chi già utilizza l’AI, spesso in modo intuitivo, e vuole strutturare il proprio approccio, rendendolo più efficace e affidabile. È rivolto a chi lavora nella Pubblica Amministrazione, nel mondo universitario e, più in generale, a chi opera in contesti organizzativi complessi.
L’obiettivo non è delegare all’IA, ma costruire una forma di intelligenza ibrida capace di integrare capacità umane e potenzialità tecnologiche, mantenendo il controllo sui processi decisionali e sulla qualità degli output.
L’approccio combina pratica e riflessione: tecniche avanzate e strumenti operativi si affiancano a una maggiore consapevolezza nell’affrontare problemi complessi.
Cosa imparerai:
- Sviluppare un framework mentale per una collaborazione strategica con l'IA, riconoscendo i rischi della delega cognitiva e applicando un protocollo di validazione per garantire la responsabilità e la qualità del proprio lavoro
- Analizzare processi e contesti della Pubblica Amministrazione, individuando opportunità, limiti e rischi legati all’adozione dell’AI
- Valutare l’affidabilità e la qualità degli output generati dall’AI, utilizzando tecniche di prompting e pratiche di validazione avanzate
- Risolvere problemi complessi tipici del settore pubblico, passando da un approccio reattivo a uno strategico e proattivo
AI Tutor:
🤖 Federica AI Tutor è attivo su questo corso: un assistente digitale potenziato dall’intelligenza artificiale che ti offre supporto personalizzato per comprendere meglio i contenuti, esercitarti e rafforzare l’apprendimento in modo interattivo.
- Docente: Gianni Dominici
- Docente: Andrea Tironi